venerdì 30 novembre 2007

Todo el mundo en la calle contra Chavez!

A Caracas la gente ha decidido de bajar a la calle para manifestar contra de un referendum que permetiria al Presidente venezuelano Hugo Chavez de modificar 62 aritulos de la Constitucion.Entre las modificas que Chavez quisiera hacer hay la abolicion del limite de dos mandatos presidenciales,medida que permetiria al "enemigo de la democracia" de candidarse a vida como Presidente, y la limitacion de la libertad de prensa en caso de "EMERGENCIA".Yo me pregunto: que entiende Chavez por emergencia?Yo creo q su traduccion de este termine podria ser esta:"Por emergencia yo entiendo cuando me queda mas comodo....!".Espero que el pueblo venezuelano logre a parar los intentos de dictadura total de Chavez!A ver lo que pasarà......

martedì 27 novembre 2007

Siguen los casos de violencia machista........!

Todavia un caso de violencia contra mujeres.Todavia una tragedia que ha escandalizado los periodicos mundiales por como ha pasado.Ricardo Navarro,un hombre de treinta anos,es el principal sospechado por el asesinato de su ex-pareja,una joven rusa (Svetlana) encontrada muerta en el ascensor del edificio donde alojaba.Lo absurdo es que cuatro dias antes del asesinato,la ex-novia de Navarro habia partecipado al talk-show "El diario de Patricia" (una especie de "Stranamore" italiano) donde este ultimo le hizo una "sorpresa" pidiendole de casarse con el .Durante el programa el rechazo por parte de la mujer que pocos dias despues ha sido encontrada muerta con un profundo corte a la garganta.La victima habia denunciado a su ex-novio por maltratos y el juez habia condenado Navarro a once meses de reclusion aunque no en grado de juicio definitivo.Lo increible es como a veces unos programas de bajo perfil puedan ayudar a unos delincuentes a cometir acciones delictuosas.Yo creo que nunca se deba mediar en situaciones de violencia machista y Antena 3 (el canal del programa incriminado) deberia asumirse sus responsabilidades por haber favorecido uno psicopata en sus intentos.BASTA VIOLENCIA CONTRA MUJERES Y BASTA VIOLENCIA EN GENERAL!

lunedì 26 novembre 2007

Il diario del viaggiatore europeo:Bruges!


Ho colto l'opportunità di una bella domenica di fine novembre per recarmi nella splendida cittadina di Bruges con il mio amico Ribacourt.Da Bruxelles a Bruges ci sono voluti solamente una cinquantina di minuti con un treno che partiva in perfetto orario dalla stazione di Midi.Giunti nella cittadina fiamminga siamo rimasti incantati da una esposizione di statue di ghiaccio dove abbiamo potuto apprezzare arte,sottofondo musicale e freddo intenso.Da li,dopo una tazza di tè caldo presa in un bar,ci siamo recati nel cuore di Bruges.L'atmosfera era già natalizia con un bellissimo albero di natale ed un ampio mercatino ad adornare la piazza principale.Il tutto è stato reso piu' bello dall'incontro con un gruppo di spagnoli (andalusi)incontrati un paio di giorni prima al Delirium cafè (noto pub brussellense dalle 2mila differenti tipologie di birre).Abbiamo girato in lungo e in largo fino a raggiungere la zona dei mulini a vento.Sono salito sulla cima di uno degli stessi dove ho potuto ammirare il panorama da una prospettiva migliore.Sul finire della serata,dopo decine di foto,io,Ribacourt e gli spagnoli siamo andati a ristoraci in uno dei tanti bar del centro con un buon cioccolato caldo per alcuni e del tè per altri (quell'alcoolizzato di Ribacourt,invece,ha preso la sua solita birretta).Alla fine ci siamo dovuti separare per forza di cose dai nostri nuovi amici e da un posto che,senza ombra di dubbio, rimarrà per sempre tra i ricordi piu' belli di questa mia avventura belga.Concludo con un consiglio.Se passate per Bruges: fermatevi!!!!!!

giovedì 22 novembre 2007

Sembra una barzelletta ma non fa ridere!

Ci sono un'inglese,un'america,un italiano,un congolese ed un ivoriano.....bè,non vi sembra l'inizio di una barzelletta?Invece non è cosi'.Concordo appieno con questa definizione di Beppe Severgnini che ho letto ieri sul "Corriere della Sera":una barzelletta che non fa ridere.Sono ormai giorni che la storia di Meredith Kercher(la ragazza inglese brutalmente uccisa i primi di novembre a Perugia) cattura le prime pagine di cronaca dei quotidiani italiani.Colpi di scena si alternano da un giorno all'altro come se si trattasse di un giallo ben scritto.Un giallo che pero' è pura realtà.Amanda Knox,Raffaele Sollecito,Patrick Lumumba e Rudy Guede:sono queste le persone che ruotano attorno all'omicidio della povera Mez (cosi' la chiamavano amabilmente amici e parenti).La prima si è resa rea di aver mentito reiteratamente agli inquirenti dimostrando una personalità alterata ed enigmatica.Il secondo,ormai ex-fidanzato della Knox,è uno studente barese fuori-sede di famiglia benestante il cui alibi vacilla e che si trova in carcere oramai da un paio di settimane (come la Knox del resto).Il terzo,Lumumba,è il nipote alla lontana di quel Lumumba che,da primo ministro congolose,fu ucciso da presunte forze terroristiche locali ma la cui morte,a tutt'oggi,rimane un mistero.Nella giornata di ieri il 45enne africano è stato scarcerato per mancanza di elementi e per l'alibi confermato da un docente svizzero che sarebbe stato con lui allo "Chick",locale di proprietà dello stesso Lumumba,fino a tarda serata nel giorno dell'omicidio della ragazza inglese.La new-entry in questa tragicommedia è Guede,un ragazzo ivoriano di 21anni,abbandonato dal padre in Italia quando ne aveva 5 e successivamente preso in affido da una ricca famiglia del perugino.Di Guede se ne dicono di tutti i colori.Uno squilibrato,un disadattato,un bugiardo e....."forse"un assassino-stupratore.Rudy Guede è stato catturato in Germania.Stava viaggiando su di un treno a Magonza sprovvisto di biglietto quando le forze dell'ordine lo hanno bloccato.E' stato uno dei suoi amici ad aiutare la polizia a ritrovare Rudy che aveva fatto perdere le sue traccce da un paio di settimane.Una telefonata su Skype,ore di conversazione tra i due amici,e poi la decisione di prendere un treno per tornare a Milano quando,improvvisamente,l'ivoriano si pente ed a Coblenza cambia treno dirigendosi a Magonza.Fine della corsa e procedimento di estradizione già in corso.Sarà lui l'assassino di Mez?Ed in questo caso:che ruolo hanno giocato la Knox e Sollecito (i cui rispettivi blog sono stati chiusi dopo le centinaia di messaggi d'insulto lasciati da sconosciuti)?Lumumba è davvero innocente?Ed allora perchè il Gip ha riscontrato incongruenze anche nelle sue dichiarazioni?Dubbi,incertezze,quesiti hai quali ancora non si è data risposta.Verosimimente non si avranno mai risposte certe e si arriverà ad una pseudoverità accettabile per media,magistrati,parenti della vittima e gente comune.Solo tu Meredith sai come sono andate le cose realmente.Tu che non puoi piu' parlare.Tu che hai trovato in un sogno (quell'erasmus che bramavi da tempo) un incubo.........

venerdì 16 novembre 2007

Vuelta al colegio por el Presidente venezuelano Hugo Chavez!

Ridiculo.Este es el unico termine q me sube a la mente para definir el comportamiento que ha tenido el leader venezuelano durante el ultimo vertigo hiberoamericano que se ha desarrollado en Chile( cada ano se tiene un vertido que vee Espana ocupada en un importante debate con los Paises de Sur America).De hecho,lo que ha pasado este ano,ha habido del increible.Hugo Chavez ha directo numerosos insultos al ex-jefe del Gobierno espanolo y ex leader del partido popular Josè Maria Aznar cricticandolo abiertamente con acosos y palabrotas.Paradoxicamente,a tomar la defensa de Aznar,ha sido el actual jefe de Gobierno espanolo Josè Luis Zapatero y leader del PSOE(partido socialista obrero espanol).Zapatero ha adfirmado:"Hay que saber llevar respecto para los pensamientos de los demas,aunque se trate de un un personaje que politicamente hablando esta muy lejano de mi manera de entender las cosas".Personalmente,estoy de acuerdo con lo que ha dicho el Presidente Zapatero y anadiria que las cricticas serian mas constructivas si advinieran en un clima de igualdad donde a cada persona le viene dado el derecho de defenderse.Lastimosamente en este caso no fue asi.Siguiendo Chavez con sus absurdos monologos el Rey de Espana Juan Carlos no ha podido hacer a menos de intervenir con estas textuales palabras:"Callate de una vez y deja a todo el mundo la posibilidad de hablar".El Rey espanol esta conocido por sus dotes diplomaticas y por su capacidad de saber quedar tranquilo en las situaciones mas delicadas y dificiles pero yo creo que no hubiera podido portarse diferentemente.Chavez no es un hombre que deje a los demas la libertad de expresarse,aunque se trate de leaderes politicos y de reyes.Es un hombre que sabe usar como unico medio la fuerza.Verbal y fisica.Es triste ver que a gobernar tenemos gente asi que ni conocen o ni quieren conocer el concepto de democracia.Chavez se ha portado como un chico que se pelea en el colegio y ha ensenado una vez mas al mundo entero su poca inteligencia.Concluyo con algo chistoso.Las sentencias de Chavez y Juan Carlos han llegado a ser un reggaeton muy divertido.Por lo menos en el ultimo vertigo hiberoamericano algo de bueno ha salido...........

martedì 13 novembre 2007

Una macchina inarrestabile!

Un' ennesima vittima del calcio.Un'altra morte assurda ed inspiegabile.Domenica scorsa ha perso la vita un ragazzo di nome Gabriele.Gabriele Sandri era un tifoso della Lazio e ,sebbene fosse da tempo che non seguiva la propria squadra in trasferta,domenica scorsa ha deciso di farlo.E' stata la sua condanna a morte.Durante una collutazione tra ultras e forze dell'ordine un agente ha esploso due colpi di pistola.Il primo non ha causato conseguenze.Il secondo è stato fatale al 28enne romano.Ed ora eccoci tutti di nuovo a parlare di fermare il campionato.Di assumersi delle responsabilità e di prendere dei provvedimenti.Parole che tra una settimana cadranno nel vuoto.Come sempre del resto.Articoli da prima pagina,dibattiti televisivi e molto altro li aveva già scatenati la morte dell'ispettore Filippo Raciti.Anch'esso vittima del calcio se cosi' si puo' dire.Ma il calcio è una macchina inarrestabile.E' un congegno che puo' si essere rallentato,ma nessuno potrà mai fermarlo.Ci sono forti interessi economici in ballo e questi passano sopra a tutto.Passano sopra anche ai cadaveri della gente.Riforme legislative,regolamenti piu' severi,introduzione del sistema inglese:ma quando?Chiacchiere futili che servono solo ad aumentare la rabbia della gente.Ad aumentare la rabbia e la disperazione di chi ha perso un figlio e non lo rivedrà mai piu'.Ad aumentare la rabbia di quelli che credono nelle istituzioni ma che vedono che queste non sono in grado di curare un cancro che è da tempo che affligge l'Italia.Uno dei tanti problemi che ci toccano da vicino e che hanno forte risonanza mediatica.Mi piacerebbe concludere questa mia riflessione con un barlume di ottimismo.Non posso.Non ci riesco!

mercoledì 7 novembre 2007

I consigli del lettore:"Non buttiamoci giu' " di Nick Hornby

Questo è un libro divertente ed a tratti malinconico.E' un libro dove lo stile di Nick Hornby si riconosce di primo acchito.L'autore inglese scherza sulla realtà sottolineandone gli aspetti piu' drammatici e ponendoli sotto un'ottica tragicomica.Nello specifico questo libro vede come protagonisti quattro aspiranti suicidi che si ritrovano sul tetto di un palazzone londinese la notte del 31 Dicembe.Tutti con delle peculiari motivazioni che li hanno spinti ad essere li e tutti con la voglia di voler porre fine alla propria esistenza.Finiranno per formare una sorta di gruppo di sostegno anti-suicidio,si racconteranno le loro storie e queste finiranno per intrecciarsi in un succedersi di eventi impensabili.Hornby è lo stesso grande autore di sempre.Tagliente e pungente con quella sua semplicità che piace al lettore e lo fa divertire.Davvero un bel libro!

lunedì 5 novembre 2007

Problema romeni:"Quando il lassez-faire sfocia nel dramma"

In questi giorni la triste vicenda della signora Giovanna Reggiani ha acceso i riflettori su di un problema che a tutti era ormai evidente da tempo.La criminalità che l'ingovernabilità dell'immigrazione ha prodotto.Qui non si vuole di certo fare di tutta l'erba un fascio condannando la popolazione rumena in Italia che,a causa di un giovane assassino dalla sorprendente efferatezza,viene oggi vista in toto come popolo di delinquenti,stupratori e chi piu' ne ha piu' ne metta.Dopo la morte della povera sig. Reggiani si è anche prodotto un fatto dai contorni xenofobi che ha visto coinvolti tre muratori rumeni vittime di un'aggressione agghiacciante condotta a termine con catene e mazze da baseball.Ciononostante i dati che rilevano i delitti compiuti da cittadini romeni sono inequivocabili.Gli italiani sono indignati.E credo di raccogliere il sentimento di tutti nel dire che sono soprattutto indignati contro le istituzioni per quel lassez-faire riguardante baraccopoli,furti,omicidi etc.. che ha caratterizzato la condotta politica degli ultimi tempi.Si è finto di non vedere.I comuni hanno finto di non vedere un problema che si stava e si stà espandendo a dismisura.Ora si è giunti alla questione del Dl per la sicurezza che sta minando le relazioni diplomatiche tra Italia e Romania (Paese,quest'ultimo,che è entrato da poco nell'U.E.).Prodi getta acqua sul fuoco mentre il presidente romeno Traian Basescu boccia il decreto sulle espulsioni che tanto sta facendo discutere in questi giorni in Italia.A breve il premier romeno Calin Popescu Tariceanu si recherà a Roma per raggiungere un' intesa con il Governo italiano sulle misure da adottare in tema di sicurezza e per dare prova di collaborazione ed amicizia tra i due Paesi.Ad ogni modo la tensione resta.Il problema "rumeni" è un dilemma che ad oggi non si è riuscito a risolvere ma,soprattutto,a frenare.Non è corretto puntare il dito contro una nazionalità ma non è nemmeno giusto passare per fessi e trasformare un Paese democratico in anarchico.Se si continua di questo passo si arriverà a parlare di un problema"magrebini",di un problema "nordafricani",di un problema "albanesi" e di un problema "tutte le nazionalità presenti in territorio italiano".La delinquenza,purtroppo,fa parte di questo mondo e non si identifica con la cittadinanza di una persona.Detto questo se i crimini commessi da romeni hanno assunto percentuali eclatanti bè qualcosa bisogna pur fare........Commenti a riguardo?