I contenuti di questo blog concernono fatti di cronaca, politica italiana e politica estera.
sabato 28 maggio 2011
G8 - "Unbelievable declaration of the italian Prime Minister"
During the last G8 the italian Prime Minister Silvio Berlusconi stopped the meeting between the main leaders of the world stealing their attention to talk about the italian justice and to talk about what he described as "The illegal power of the judges". This unbelievable declaration was explained by the same Berlusconi with his "duty" to inform the rest of the world of what is happening nowadays in Italy. Feel free to comment...
Rubrica: " Le frasi che mi sono piaciute"
"Bè, signori miei, quando piove la merda c'è molta gente che scappa e pochi altri che tengono duro..." - Al Pacino - Scent of woman
lunedì 23 maggio 2011
Una derrota anunciada
Lo que ha pasado en Espana con las ultimas elecciones administrativas era algo facilmente imaginable. La revolucìon de los indignados es el sintomo de un mal estar social debido à condiciones economicas dramaticas y à un altisimo nivel de desempleo que afecta - desde hace unos anos - todo el Paìs. Desde luego Mariano Rajoy, lider del Partido Popular, estarà festejando por el resultado que lo ha visto ganar contra del "enemigo" politico de siempre: Josè Luis Zapatero. Ya vèremos cual serà la reaccìon del PSOE à esta derrota que, por cierto, no podrà prescindir de un mejoramiento de la economia espanola.
domenica 22 maggio 2011
"Los indignados"
Hoy me gustarìa llamar la atencìon sobre este fenomeno de miles de jovenos reunidos en la Plaza principal de Madrid - Puerta del sol - para manifestar contra de la ausencia de trabajo y contra de la crisis que afecta una generacìon entera. Este tipo de movimiento no nace debajo de ninguna bandera politica, nace simplemente del sentimiento popular en lucha para la sobrevivencia y en lucha para obtener lo que teoricamente deberìa ser garantizado por la Constitucìon de cualquier Paìs.
Lo que pasa en Espana no està distante de la situacìon italiana dondè miles de under 30 se encuentran sin poder planificar sus vidas, viviendo una epoca de incertidumbre total que no deja espacio à los deseos. Lo unico que me siento de decir sobre ese tema es de no dejar de luchar y de seguir con la esperanza de que llegaran tiempos mejores. Si uno merece al final lograrà....
lunedì 16 maggio 2011
Elezioni amministrative 2011
Da una rapida scorsa a quotidiani online di differente profilo politico lo scenario che sembra delinearsi al netto di quest'ennesima consultazione elettorale amministrativa appare ricco di sorprese. In particolare nel capoluogo lombardo il ballottaggio tra il candidato del centrosinistra Pisapia e quello del Pdl Moratti appare scontato, a dimostrazione di come il sessantaduenne avvocato penalista stia ottenendo un risultato eccezionale a dispetto dei numerosi detrattori che nel corso delle ultime settimane hanno tentato invano di screditarlo.
A mio avviso nel panorama politico attuale un successo di tale portata non può esser ricondotto all'appartenenza ad una fazione politica piuttosto che ad un altra ma bensì ad un profilo personale apprezzato e gradito all'elettorato milanese. La confusione tra camaleontiche coalizioni potrebbe avere orientato le persone ad abbandonare l'atavica abitudine di votare per schieramenti facendo propendere per una valutazione del singolo che negli anni passati era inesorabilmente caduta in desuetudine. Stesso discorso potrebbe adattarsi all'ex magistrato prestato alla politica Luigi De Magistris che nel napoletano sta cogliendo un risultato a dir poco clamoroso.
Le considerazioni appena esposte non vogliono essere un mero resoconto degli scrutini in corso d'opera quanto una semplice analisi di come stia tirando il vento. L'incertezza politica odierna potrebbe aver portato l'elettorato ad abbandonare il c.d. "voto per schieramento" per una valutazione del singolo candidato tanto importante quanto elementare: sarà o non sarà una brava persona?
domenica 8 maggio 2011
Il diario del viaggiatore Europeo: "Atene"
Il tempo è tiranno ed è sempre più difficile per me aggiornare periodicamente il blog ma non intendo mollare. Questa volta il viaggio che mi vede per protagonista è nella capitale ellenica. Il volo è con la compagnia Alitalia che in un paio d'ore - partenza Roma Fiumicino - mi porta ad Atene. Ad accogliermi, malgrado la primavera, v'è una temperatura piuttosto freddina con uno sporadico e fastidioso temporale. Per risparmiare decido di recarmi in hotel con la metro ed impiego una cinquantina di minuti ad arrivare a P.zza Syntagma. L'hotel che ho scelto è un fantastico 4 stelle a prezzo contenuto "l'Amalia hotel". Camera con vista sul Parlamento e sul Parco Nazionale, una zona tranquilla e ben tenuta da dove è facile spostarsi per raggiungere i punti di maggiore interesse.
Dal balcone della stanza riesco persino a scorgere l'Acropoli ed è lì che il giorno seguente mi recherò. Con 15 euro pago un biglietto per il bus turistico. E' valevole per due giorni e ferma nelle zone più conosciute della città rendendo al turista agevole il compito di raggiungere le mete desiderate. Così in un batter baleno mi ritrovo all'Acropoli e con grande sorpresa scopro d'esser giunto in Grecia proprio durante la settimana della cultura, quando i biglietti per i luoghi di maggior interesse sono gratuiti. Dall'acropoli scorgo tutta la città e scatto innumerevoli foto di cui almeno la metà raffiguranti il Partenone ( celebre monumento ancora sotto restauro).
La mia visita prosegue al museo dell'archeologia che per mia ignoranza non riesco ad assaporare fino in fondo. Ciò che assaporerò di lì a poco saranno un paio di pitas e la nota insalata greca stracolma di feta che renderà la giornata più piacevole. Di rientro all'hotel faccio un salto di fronte al Parlamento, una piccola folla è radunata per assistere al cambio della guardia. Due uomini curiosamente agghindati iniziano a muoversi come piccoli robot dotati di strane pantofole ai piedi e con espressioni tra il serio ed il faceto. Riprendo tutto con la mia camera digitale e torno all'Amalia per un pò di relax.
L'ultimo giorno della mia improvvisata greca lo trascorro comprando souvenir locali. Mi reco anche nella pericolosa - a detta degli autoctoni - P.zza Omonia dove noto numerosi cani dormienti su strade e marciapiedi. La cosa stupefacente è che questi, ad un esame approfondito, appaiono pasciuti e ben tenuti e solo in seguito scoprirò che il Governo per affrontare il problema del randagismo stanzia continuamente fondi affidandosi all'umanità dei cittadini per la cura dei cani. Comunque sta di fatto che riesco ad uscire da P.zza Omonia sano e salvo e, dopo avere immortalato la biblioteca nazionale e l'accademia delle belle arti, me ne torno bel bello a P.zza Sytagma dove passeggerò in stato atarassico per il Parco Nazionale.
Sul lato sinistro dello stesso vi sono le residenze del Primo Ministro e del Presidente della Repubblica e rifletto sul fatto che di questi tempi, tra crisi economica e disoccupazione alle stelle, non se la devono passare benissimo. Difatti in serata mi ritrovo immerso in una manifestazione sindacale di protesta per le pessime condizioni lavorative, per l'aumento indefinito del debito pubblico e per l'incertezza del domani. Tutto il mondo è Paese...... (pur non spiccicando una parola di greco l'immagine di protesta m'appare ictu oculi amara e tanto simile all'italico spirito sociale)
Me ne vado mesto nella zona di Plaka, il quartiere più turistico di Atene. Lì torno a sorridere immerso tra i turisti e l'apice dell'entusiasmo lo raggiungo in un ristorante dove, per allietare i commensali, i gestori hanno allestito una piccola orchestrina. Tra vino, canti e balli la serata finisce per spegnersi come la fiamma d'una candela. L'indomani tornerò a Roma con gli occhi trasognati di chi ha appena vissuto qualcosa di speciale.
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