Ultima tappa del mio breve viaggio croato è il Parco Nazionale Krka. Il fiume Cherca sorge sotto la cascata del ruscello Krcic e scorre attraverso la pianura di Knin entrando in un kanyon lungo 50Km (profondo in alcuni punti anche 200m) formandovi una serie di cascate e di laghi. La cascata più lunga e visitata è la Skradinski buk (Scardona). Questa è composta da barriere di travertino, da isolette e laghetti e può essere visitata grazie a una fitta rete di sentieri e ponticelli che assicurano una piacevole passeggiata.
Lo spettacolo che mi aspetta giungendo sino alla cascata di Scardona è impagabile. Turisti di ogni nazionalità nuotano nelle acque del fiume mentre lo spettacolare scroscio d'acqua inebria gli sguardi degli stessi. Scatto foto a go-go per accertarmi che quello che sto vedendo sia concreta realtà e non il semplice frutto della mia fervida immaginazione. Fortunatamente è tutto vero e, approfittando della pianura circostante, stendo il mio asciugamano per carpire qualche raggio di sole e riposare circondato dalla magia del Parco Nazionale Krka.
Ma Krka non è solo cascate. Krka è molto di più! E' la sede di uno dei tesori naturali e culturali più importanti della Croazia: l'isoletta di Visovac. Dal 1445 su quest'isoletta si trova il convento francescano della Madre misericordiosa e la chiesa della Madonna di Vissovaz che insieme al bellissimo panorama del lago Vissovaz che lo circonda rappresenta un complesso ambientale unico. Dato il suo eccezionale valore spirituale, Vissovaz ha da sembre attratto numerosi pellegrini che pure oggi vengono all'isola con moderni pellegrinaggi, usando le imbarcazioni del Parco Nazionale Cherca.
Purtroppo con la visita a Krka, il mio viaggio croato può dirsi definitivamente concluso. Altre dieci ore di viaggio sull'imbarcazione della Blueline (durante le quali non riesco a chiudere occhio) e sono nuovamente ad Ancona. Al prossimo viaggio!
Lo spettacolo che mi aspetta giungendo sino alla cascata di Scardona è impagabile. Turisti di ogni nazionalità nuotano nelle acque del fiume mentre lo spettacolare scroscio d'acqua inebria gli sguardi degli stessi. Scatto foto a go-go per accertarmi che quello che sto vedendo sia concreta realtà e non il semplice frutto della mia fervida immaginazione. Fortunatamente è tutto vero e, approfittando della pianura circostante, stendo il mio asciugamano per carpire qualche raggio di sole e riposare circondato dalla magia del Parco Nazionale Krka.
Ma Krka non è solo cascate. Krka è molto di più! E' la sede di uno dei tesori naturali e culturali più importanti della Croazia: l'isoletta di Visovac. Dal 1445 su quest'isoletta si trova il convento francescano della Madre misericordiosa e la chiesa della Madonna di Vissovaz che insieme al bellissimo panorama del lago Vissovaz che lo circonda rappresenta un complesso ambientale unico. Dato il suo eccezionale valore spirituale, Vissovaz ha da sembre attratto numerosi pellegrini che pure oggi vengono all'isola con moderni pellegrinaggi, usando le imbarcazioni del Parco Nazionale Cherca.
Purtroppo con la visita a Krka, il mio viaggio croato può dirsi definitivamente concluso. Altre dieci ore di viaggio sull'imbarcazione della Blueline (durante le quali non riesco a chiudere occhio) e sono nuovamente ad Ancona. Al prossimo viaggio!