domenica 27 gennaio 2008

I consigli del lettore: "Il pellegrino dalle braccia d'inchiostro"

Ultimo lavoro dello scrittore bolognese Enrico Brizzi,"Il pellegrino dalle braccia d'inchiostro" è un libro piacevole da leggere. Brizzi, attraverso la scrittura, racconta pagina dopo pagina la storia di quattro amici che decidono di affrontare le Alpi a piedi. Fatica ed emozioni sono gli ingredienti principali del romanzo che troverà, nell'incontro con un pellegrino svevo di nome Bern, un eccentrico protagonista. Bern, il pellegrino dalle braccia d'inchiostro, s'incollerà ai nostri quattro amici durante il percorso causando problemi e discussioni. Chi è realmente Bern? Uno squinternato? Un possibile serial-killer? Cosa vuole da quei ragazzi? Perchè vuole accompagnarli lungo il tragitto a tutti i costi?

Obama: is him a new hope for USA ?

Barack Obama won in South Coralina with the 55% against the 27% of Hillary Clinton. This man could be the new President of the United States of America. As many people say:"He represents a hope and we want to believe in this hope". Obama is the man of change while Hillary Clinton represents an old way to make policy. Caroline Kennedy said about Obama : "I' ve never seen a President like my father but for the first time i think i have found a man who could be that President and his name is Barack Obama!". The afroamerican senator is the perfect example of what a new generation of americans citizens wants and anyone - included Hillary Clinton- seems could stop Obama. Barack goes on!

Tutti giù per terra!

E come preannunciato Prodi è caduto. Era fin troppo chiaro che la fiducia al Governo non sarebbe passata dopo l'annuncio dell'ex-ministro di Grazia e Giustizia Clemente Mastella di uscire dal Governo-Prodi. Scene raccapriccianti si sono alternate durante la votazione alla Camera più alta. Sputi (senatore Barbato), svenimenti (senatore Cusumano), brindisi, urla, insulti e, come se non bastasse, qualcuno ha anche voluto manifestare la propria soddisfazione ingurgitando "elegantemente" una fetta di mortadella (o mortazza).

Ora gli scenari che si aprono sono molteplici. Si potrebbe procedere direttamente con nuove elezioni (come vorrebbe Silvio Berlusconi) oppure si potrebbe favorire la nascita di un governo istituzionale (per attuare quelle riforme di cui il Paese ha bisogno) o di un governo-tecnico formato da esperti nel campo della politica. Al Presidente Napolitano l'arduo compito di risolvere l'arcano togliendo così l'Italia da una "posizione di stallo" che la stà pesantemente logorando. La partita è aperta!

venerdì 18 gennaio 2008

Resoconto sull'Italia di questi giorni

Questi sono i giorni dell'immondizia. Sono i giorni delle dimissioni di Clemente Mastella, della riforma elettorale e dello scontro secolare tra politica e magistratura. Questi sono anche i giorni della polemica per l'assenza del Papa all'inaugurazione dell'anno accademico dell'Università La Sapienza di Roma. In particolare, per quanto concerne la vicenda "Papa", sono del parere che la laicità dello Stato non possa andare a scapito della libera manifestazione del pensiero. Il diritto di esprimere opinioni non puo' essere calpestato anche se queste opinioni possono non venire condivise. Mi avrebbe fatto piacere che il Pontefice prendesse parte all'incontro della Sapienza e venisse liberamente e civilmente contestato con manifestazioni del corpo studentesco ma questo non è stato reso possibile. Voltaire ha detto: "io darei la vita affinchè tu possa esprimere idee che io non condivido". Aveva proprio ragione il filosofo francese ma non aveva fatto i conti con l'inciviltà italiana. A me questo Papa non piace. Lo trovo conservatore e portatore di ideologie malsane che possono e stanno facendo del male alla società odierna ma ciò non toglie che questi abbia il diritto di dire ciò che pensa. Chi ha sbagliato, semmai, è il rettore dell'università che ha invitato il Santo Padre in un luogo in cui la sua presenza giudico e ritengo inopportuna. Ma l'inciviltà non finisce qui. L'inciviltà ha toccato il fondo con l'immondizia della regione Campania. Il problema "spazzatura" non è una calamità naturale. Non è qualcosa che è capitato improvvisamente. E' qualcosa che si è protratto durante l'arco di anni e sul quale hanno speculato politici e camorristi senza distinzione di sorta. Ora i rifiuti non si possono piu' nascondere e allora che si fa? Si va nel caos! Si tenta di riparare alla bene e meglio perchè poi tanto chissenefrega. Questa è la nostra mentalità. Non affrontiamo i problemi finchè non arrivano al limite dell'assurdo. Il mondo ci guarda con stupore e divertimento. Ci giudica per quell'italietta che siamo e che con molta probabilità rimarremo. Ad ogni modo avanti si vada e che lo show continui. Continui almeno con una nota positiva:"le dimissioni di Mastella"! Ancora oggi mi chiedo come sia stato possibile fare del leader dell'Udeur il Ministro della Giustizia. Misteri d'Italia direbbe Lucarelli. La magistratura non si faccia intimorire dalle critiche della "casta" dei politici proseguendo imperterrita il proprio cammino di giustizia ed uguaglianza. Un cammino difficile e tortuoso che molti tentano di bloccare con illazioni fasulle spacciate per garantismo. Un cammino pero' che è simbolo di speranza e di purezza e che-bisogna dirlo-non tutti i Giudici sono in grado di intraprendere e portare avanti.

lunedì 14 gennaio 2008

La vetrina del cinefilo-Mi fido di te

Mi fido di te è una pellicola che vede come protagonisti Ale e Franz: probabilmente i migliori comici usciti dalla fucina di Zelig. Nello specifico la storia è quella di due personaggi che trovatisi ad affrontare il destino avverso (uno è un ladruncolo in cerca di redenzione, l'altro licenziato che cerca un lavoro) inizieranno a mettere in piedi piccole truffe. Personalemente ho trovato il film bello, divertente ed attuale. Senza tralasciare la loro proverbiale comicità, Ale e Franz affrontano tematiche importanti (ricerca d'occupazione e amicizia) che rendono la pellicola, oltre che piacevole, molto interessante. Assolutamente da vedere!

domenica 6 gennaio 2008

Kenya:"Un paese nel dramma"

Continuano gli scontri in Kenya.Continuano omicidi,stupri e violenze.Continua il dramma di un paese che sta vivendo,in questi giorni,una delle peggiori pagine della sua storia.Le elezioni farsa di Kibaki,attuale Presidente del Kenya, hanno portato il paese sull'orlo della fine e,quello che tutti considerano un paradiso terreste,si è tramutato in un inferno.Fuggono i turisti.Fuggono da quella vacanza da sogno che da tanto tempo desideravano.Fuggono i kenyoti.Fuggono da quell'ondata di violenza che sta travolgendo Mombasa,Nairobi e tutto il Kenya.Raila Odinga,il leader dell'opposizione vittima dei brogli elettorali di Kibaki,non ha intenzione di scendere a compromessi con un farabutto e la sua banda di affaristi senza scrupoli.Gli scenari che si apriranno in Kenya nel prossimo futuro sono ancora incerti.La speranza è quella di limitare il numero di morti-che già si contano a centinaia- e di riportare l'ordine nel paese.

sabato 5 gennaio 2008

Rubrica:"Le frasi che mi sono piaciute"

"Quando l'ultimo albero sarà stato abbattuto l'ultimo fiume avvelenato l'ultimo pesce pescato, vi accorgerete che non si puo' mangiare il denaro".