giovedì 9 aprile 2009

Tutto trema....

Tutto trema. Non ci sono parole per descrivere il dramma che ha colpito in questi giorni
l'Abruzzo. E' bastata una manciata di secondi per cancellare i sogni di vite intere. Il terremoto è qualcosa di terrificante. Qualcosa che è in grado di spezzare case, anime e speranze. Alcuni dati: 290 morti e 40.000 senzatetto. Ora le cose da fare sono innumerevoli e potrebbero annichilire psicologicamente chiunque.

Ciononostante bisogna reagire. Bisogna reagire e ripartire perchè questo è l'unico modo per tornare alla "normalità". Bisogna ricominciare daccapo con la consapevolezza che sarà difficile ma non impossibile. Lo Stato e le Istituzioni dovranno essere presenti anche e soprattutto nel momento in cui l'attenzione mediatica su questa tremenda tragedia scemerà inevitabilmente. Non dobbiamo dimenticarci di chi ha perso tutto. Non dobbiamo lasciare che il tempo occulti la cruda realtà che tg e giornali di tutta la Penisola ci stanno mostrando in queste ore.

Mi auguro che la memoria corta non abbia la meglio sulla coerenza civica e la nobiltà d'animo che ogni uomo dovrebbe possedere. Mi auguro che le promesse non si tramutino in demagogia. Mi auguro che L'Aquila ed i paesini limitrofi alla stessa ritornino a rivivere ridando nuova luce a chi, davanti a sè, ora vede solo il buio...