E' stato un epilogo drammatico quello che ha visto come protagonisti i due fratellini di Gravina Francesco e Salvatore Pappalardi. I corpi di Ciccio e Tore sono stati ritrovati accidentalmente all'interno di una cisterna dopo quasi due anni di ricerche senza esito. Una brutta storia iniziata nel 2006 con la sparizione dei due bambini e che ha tenuto l'Italia con il fiato sospeso fino a qualche giorno fa.
La cisterna del ritrovamento forniva acqua ad un complesso di case abbandonate site nel centro di Gravina dove erano e sono soliti giocare i ragazzini della cittadina pugliese. Proprio uno di questi, nel giocare con dei suoi amichetti, è accidentalmente caduto nella cisterna. Un volo di circa 25 metri che ha causato all'undicenne pugliese la frattura di entrambi gli arti inferiori. Gli amici di questo hanno repentinamente dato l'allarme ai pompieri di Gravina che, nel trarre in salvo il ragazzino, hanno compiuto la sconcentarte scoperta. I corpi dei fratellini Pappalardi, semitumefatti, erano lì. Una fine terribile sulla quale stanno indagando gli inquirenti per capire la dinamica di quest'orribile morte.
Ricordo che da alcuni mesi il padre di Ciccio e Salvatore, Filippo Pappalardi, è detuno in carcere con l'accusa di duplice omicidio ed occultamento di cadavere. Ora, con il ritrovamento dei corpi dei figli, si aprono nuovi scenari che potrebbero portare alla conferma del delitto compiuto dal Pappalardi o ad una sua imprevedibile innocenza. L'unica verità accertata al momento è quella più sconvolgente:"Ciccio e Tore sono morti".
I contenuti di questo blog concernono fatti di cronaca, politica italiana e politica estera.
giovedì 28 febbraio 2008
domenica 24 febbraio 2008
Cambia la geografia:"Kosovo indipendente!"
Opinioni contrastanti vi sono da parte degli Stati Membri UE dopo la dichiarazione di indipendenza avvenuta nei giorni scorsi da parte di Pristina. Rabbia ed indignazione sono i sentimenti che dominano in Serbia in questo momento per l'indipendenza kosovara. Un nuovo stato è nato. Uno stato per l'80% di etnia albanese ma che, all'interno dello stesso, vede la presenza di una minoranza serba.
L'Italia ha preso atto di quanto avvenuto a Pristina e si è, sulla stessa lunghezza d'onda degli Stati Uniti d'America, detta pronta ad allacciare relazioni diplomatiche con il Kosovo. Intanto, con la Serbia, le relazioni diplomatiche si sono notevolmente complicate dopo il ritiro da parte di quest'ultima della propria ambasciatrice a Roma. Spagna e Cipro hanno ritenuto l'indipendenza kosovara un atto unilaterale giuridicamente irrilevante e, non senza fondatezza, temono reazioni interne (mi riferisco, per quanto riguarda la Spagna, al Paìs Vasco).
Personalmente credo che, preso atto di quanto avvenuto, bisogni pretendere da Pristina idonee rassicurazioni sulla tutela che quest'ultima garantirà alla minoranza serba presente sul territorio kosovaro. Per quanto concerne i rapporti tra Belgrado ed Unione Europea, invece, la situazione si fa sempre più complessa......
L'Italia ha preso atto di quanto avvenuto a Pristina e si è, sulla stessa lunghezza d'onda degli Stati Uniti d'America, detta pronta ad allacciare relazioni diplomatiche con il Kosovo. Intanto, con la Serbia, le relazioni diplomatiche si sono notevolmente complicate dopo il ritiro da parte di quest'ultima della propria ambasciatrice a Roma. Spagna e Cipro hanno ritenuto l'indipendenza kosovara un atto unilaterale giuridicamente irrilevante e, non senza fondatezza, temono reazioni interne (mi riferisco, per quanto riguarda la Spagna, al Paìs Vasco).
Personalmente credo che, preso atto di quanto avvenuto, bisogni pretendere da Pristina idonee rassicurazioni sulla tutela che quest'ultima garantirà alla minoranza serba presente sul territorio kosovaro. Per quanto concerne i rapporti tra Belgrado ed Unione Europea, invece, la situazione si fa sempre più complessa......
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