Dopo gli scontri di questi ultimi giorni che hanno portato alla morte decine e decine di monaci tibetani torna forte il dibattito sull'idoneità di Pechino ad essere sede dei giochi olimpici del 2008. Le olimpiadi da sempre rappresentano un simbolo di libertà e di unione tra i popoli e francamente non ritengo la Cina una sede opportuna per tale manifestazione.
Il gigante asiatico è come un demone il cui potere deriva dal negazionismo dei diritti umani e dagli innumerevoli soprusi compiuti ai danni del popolo tibetano. I leaders mondiali dovrebbero prendere posizione contro il Governo cinese ma, così facendo, andrebbero incontro a pesanti ripercussioni economiche ed è per questo che l'atteggiamento generale è di assoluto menefreghismo. Il Tibet non è questione interna cinese. La libertà di un popolo non è affare di politica interna ma un diritto assoluto che non puo' e non deve subire limitazioni. Per questo e per mille altre ragioni ancora auspico il boicottaggio delle Olimpiadi di Pechino!
I contenuti di questo blog concernono fatti di cronaca, politica italiana e politica estera.
martedì 18 marzo 2008
Rubrica:"Le frasi che mi sono piaciute"
"E dopo tutto, cos'è una bugia? E' solo la verità in maschera." Lord Byron
lunedì 10 marzo 2008
Il diario del viaggiatore italiano: "Padova"
I miei viaggi nel Bel Paese continuano con una splendida città come Padova.In una nuvolosa domenica di fine inverno mi sono recato nella città veneta che è dotata di rare bellezze.Padova, notoriamente considerata una costola di Bologna a livello universitario, è la sede di preziosità artistiche d'inestimato valore. Mi riferisco in particolar modo alla Cappella degli Scrovegni di Giotto.La Cappella è ubicata in prossimità della chiesa degli Eremitani all'interno di un museo dove, oltre all'opera di Giotto, è possibile ammirare statue del Canova, dipinti di Tiziano e del Tintoretto ed un Crocifisso dello stesso Giotto. Tornando alla Cappella degli Scrovegni sono rimasto affascinato di fronte al cielo azzurro stellato dipinto dal Giotto e, nell'osservare il capolavoro, ho provato sensazioni uniche.
A Padova, inoltre, è possibile visitare la stupenda Basilica di Sant'Antonio dov'è custodita la tomba dell'omonimo santo. La Basilica di sant'Antonio è la principale chiesa della città e una delle più grandi e visitate al mondo. Dopo il mio tour culturale ho deciso di ristorarmi con un ottimo gelato (per la cronaca ho scelto il gusto al pistacchio, quello alla meringata e quello alla crema) e, con il calar del vespero, ho fatto ritorno al mio domicilio bolognese. Al prossimo viaggio!
A Padova, inoltre, è possibile visitare la stupenda Basilica di Sant'Antonio dov'è custodita la tomba dell'omonimo santo. La Basilica di sant'Antonio è la principale chiesa della città e una delle più grandi e visitate al mondo. Dopo il mio tour culturale ho deciso di ristorarmi con un ottimo gelato (per la cronaca ho scelto il gusto al pistacchio, quello alla meringata e quello alla crema) e, con il calar del vespero, ho fatto ritorno al mio domicilio bolognese. Al prossimo viaggio!
domenica 2 marzo 2008
I consigli del lettore: " Il momento di uccidere " di John Grisham
Qui siamo di fronte all'ennesimo capolavoro di Grisham che ci sorprende ancora una volta col suo stile nudo e crudo che non lascia nulla al caso. Questa volta siamo di fronte all'eterno problema del razzismo che, nel libro, prenderà le sembianze di un processo che vedrà come protagonista un giovane avvocato della contea di Clanton nello stato del Mississipi. Il trentenne Jake Brigance si troverà a difendere Carl Lee Hailey: un nero la cui figlia è stata brutalmente violentata da due delinquenti bianchi che, poi, verranno uccisi a colpi di kalashnicov dallo stesso Carl Lee.
Dodici giurati saranno posti di fronte all'arduo compito di stabilire la colpevolezza o l'innocenza di Carl Lee e starà all'avvocato Brigance convincerli per l'assoluta impunibilità del proprio assistito. Jake sarà vittima di attentati e sarà costretto a scontrarsi contro un razzismo ignorante capace di distorcere la mente delle persone............
Dodici giurati saranno posti di fronte all'arduo compito di stabilire la colpevolezza o l'innocenza di Carl Lee e starà all'avvocato Brigance convincerli per l'assoluta impunibilità del proprio assistito. Jake sarà vittima di attentati e sarà costretto a scontrarsi contro un razzismo ignorante capace di distorcere la mente delle persone............
Iscriviti a:
Post (Atom)