L'esito delle urne è stato chiaro: PdL e Lega hanno trionfato! Berlusconi andrà per la terza volta a Palazzo Chigi ed è già partito il toto-ministri. Dovrebbero essere 12 i futuri ministri del nuovo Governo Berlusconi ed i nomi certi sono quelli di Giulio Tremonti all'Economia e di Franco Frattini agli Esteri. Gianni Letta sarà quasi certamente Vicepresidente del C.d.M. e Fini dovrebbe andare ad occupare il ruolo di Presidente della Camera (per il Senato di parla di Renato Schifani).
Clamorose saranno le assenze in Parlamento di Bertinotti, Boselli, De Mita, Pecoraro, Storace e Santanchè esclusi senza possibilità di appello da un risultato elettorale disastroso. Tutto ciò apre nuovi orizzonti per la politica italiana che non sarà più caratterizzata da estremismi di destra e sinistra ma bensì da un atteggiamento moderato delle due fazioni. Al contrario di Psi, La Destra e La Sinistra l'Arcobaleno; le urne sono state favorevoli all' Italia dei valori dell'ex PM Antonio Di Pietro che ha addirittura raddoppiato i consensi. Per il leader del PD Walter Veltroni, invece, una sconfitta attenuata da un risultato tutto sommato discreto che lascia possibilità concrete di dialogo con Silvio Berlusconi anche se, quest'ultimo, dovrà sempre fare i conti con la Lega di Umberto Bossi forte di uno stupefacente 8 % di preferenze ottenute.
Prossimi obiettivi di Berlusconi dovrebbero essere l'abolizione dell'Ici sulla prima casa, la questione "monnezza" in Campania e la risoluzione dell'affaire Alitalia. Vedremo.......
I contenuti di questo blog concernono fatti di cronaca, politica italiana e politica estera.
martedì 15 aprile 2008
giovedì 10 aprile 2008
Rubrica: "Le frasi che mi sono piaciute"
" La politica, come le salsicce, deve sapere di merda ma non troppo" Sindaco di Lione Herriot
lunedì 7 aprile 2008
Una campagna elettorale "atipica"!
La campagna elettorale che si sta ad oggi svolgendo in Italia in vista delle prossime elezioni politiche è una delle più strane che abbia mai visto. In teoria durante una campagna elettorale ci dovrebbero essere confronti senza esclusione di colpi tra i leaders dei maggiori partiti. In pratica, in Italia, Veltroni e Berlusconi non solo non si sono ad oggi confrontati in un faccia a faccia ma, addirittura, sembrano quasi non volersi contraddire.
Questo camminare a braccetto verso le elezioni di domenica 13 e lunedì 14 aprile potrebbe essere interpretato come il non voler porre in bilico un accordo già preso tra il leader del Pdl e quello del Pd. Sintomatico è il fatto che i programmi di Veltroni e Berlusconi per certi versi abbiano notevoli punti di contatto. A questo punto è normale che vi sia incertezza e dubbio su chi votare e sul se votare. Io credo che attualmente l'Italia sia un Paese confuso e deluso. Deluso per la situazione di stallo che il Paese sta vivendo. Confuso perchè, politicamente parlando, non si sanno che pesci pigliare. Secondo voi come andrà a finire?
Questo camminare a braccetto verso le elezioni di domenica 13 e lunedì 14 aprile potrebbe essere interpretato come il non voler porre in bilico un accordo già preso tra il leader del Pdl e quello del Pd. Sintomatico è il fatto che i programmi di Veltroni e Berlusconi per certi versi abbiano notevoli punti di contatto. A questo punto è normale che vi sia incertezza e dubbio su chi votare e sul se votare. Io credo che attualmente l'Italia sia un Paese confuso e deluso. Deluso per la situazione di stallo che il Paese sta vivendo. Confuso perchè, politicamente parlando, non si sanno che pesci pigliare. Secondo voi come andrà a finire?
Iscriviti a:
Post (Atom)