Confermando la sentenza della Corte d'Appello la Corte di Cassazione ha inferto 16 anni di pena ad Annamaria Franzoni rea di avere ucciso nel 2002 a Cogne il proprio figlio Samuele Lorenzi di 3 anni. La conclusione del processo di Cogne segna la fine di una delle più brutte e drammatiche pagine della cronaca nera italiana. Una vicenda che ha segnato l'Italia di questi anni e che ha fornito ampio materiale di discussione a numerosi presentatori della TV italiana.
Ora per Annamaria Franzoni si sono aperte le porte del carcere della Dozza di Bologna dove viene controllata a vista per paura di un possibile tentativo di suicidio. Note positive per la Franzoni sono quelle di un probabile sconto di pena grazie all'indulto e la possibilità di ottenere gli arresti domiciliari tra quattro anni.
I contenuti di questo blog concernono fatti di cronaca, politica italiana e politica estera.
venerdì 23 maggio 2008
mercoledì 14 maggio 2008
Rubrica: "Le frasi che mi sono piaciute"
"Se i criminali aumentano e le carceri non sono più capaci di contenerli la soluzione non è quella di fare indulti ma è quella di fare più carceri" Antonio Di Pietro
venerdì 9 maggio 2008
Riepiloghiamo................
Non ci sono più scusanti. Chi è al governo- nella fattispecie Silvio Berlusconi- verrà giudicato senza possibilità di attenuanti. La larga maggioranza con la quale il centrodestra ha vinto le ultime elezioni ha fornito la possibilità al Cavaliere di formare un governo a sua immagine e somiglianza. A politici di navigata esperienza come Tremonti e Maroni sono stati affiancati giovani di belle speranze come Alfano e la subrette prestata alla politica Mara Carfagna.
La scelta di Alfano come Guardasigilli mi ha francamente lasciato perplesso. Non tanto per la sua giovane età quanto per il fatto che questi - sebbene laureato in giurisprudenza ed avvocato-non si occupi di Giustizia da anni. Non penso di essere piu' di tanto malizioso se avanzo l'ipotesi di una copertura ideata dal Premier Silvio Berlusconi per avere, sostanzialemente, il pieno controllo su uno dei dicasteri più importanti qual è quello della Giustizia. Ad ogni modo staremo a vedere.....
Passando alla cronaca vorrei citare un drammatico fatto avvenuto proprio in questi giorni. Mi riferisco al pestaggio di un giovane veronese di 29anni compiuto da parte di 5 ragazzi veneti con un atto di violenza gratuita ed incomprensibile. Il tutto sarebbe scaturito dal rifiuto del 29enne di concedere una sigaretta ad uno degli assalitori che lo avrebbero poi aggredito alle spalle con una raffica micidiale di calci e pugni risultati essere letali per la vita del ragazzo. Si è successivamente ipotizzata l'appartenenza dei 5 a frange di estrema destra (naziskin) la cui presenza nella regione veneta - ed in particolare a Verona- è notevole.
Quello che mi preme rimarcare è il commento che sull'accaduto ha rilasciato il neoeletto Presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini: "Il fatto di Verona è certamente rilevante ma non di gravità paragonabile a quanto subito da alcuni vigili urbani a Torino vittime di vessazioni fisiche e verbali da parte di una folla inferocita a causa di una multa di 35euro". Bè caro Fini io ritengo che il disquisire sulla gravità di due eventi terribili per modalità e contenuti per proteggere un atavico e poco celato sentimento fascista sia un comportamento di dubbio gusto soprattutto considerando il fatto che chi lo ha tenuto è la terza carica dello stato. Riflessioni in merito?
La scelta di Alfano come Guardasigilli mi ha francamente lasciato perplesso. Non tanto per la sua giovane età quanto per il fatto che questi - sebbene laureato in giurisprudenza ed avvocato-non si occupi di Giustizia da anni. Non penso di essere piu' di tanto malizioso se avanzo l'ipotesi di una copertura ideata dal Premier Silvio Berlusconi per avere, sostanzialemente, il pieno controllo su uno dei dicasteri più importanti qual è quello della Giustizia. Ad ogni modo staremo a vedere.....
Passando alla cronaca vorrei citare un drammatico fatto avvenuto proprio in questi giorni. Mi riferisco al pestaggio di un giovane veronese di 29anni compiuto da parte di 5 ragazzi veneti con un atto di violenza gratuita ed incomprensibile. Il tutto sarebbe scaturito dal rifiuto del 29enne di concedere una sigaretta ad uno degli assalitori che lo avrebbero poi aggredito alle spalle con una raffica micidiale di calci e pugni risultati essere letali per la vita del ragazzo. Si è successivamente ipotizzata l'appartenenza dei 5 a frange di estrema destra (naziskin) la cui presenza nella regione veneta - ed in particolare a Verona- è notevole.
Quello che mi preme rimarcare è il commento che sull'accaduto ha rilasciato il neoeletto Presidente della Camera dei Deputati Gianfranco Fini: "Il fatto di Verona è certamente rilevante ma non di gravità paragonabile a quanto subito da alcuni vigili urbani a Torino vittime di vessazioni fisiche e verbali da parte di una folla inferocita a causa di una multa di 35euro". Bè caro Fini io ritengo che il disquisire sulla gravità di due eventi terribili per modalità e contenuti per proteggere un atavico e poco celato sentimento fascista sia un comportamento di dubbio gusto soprattutto considerando il fatto che chi lo ha tenuto è la terza carica dello stato. Riflessioni in merito?
mercoledì 7 maggio 2008
I consigli del lettore:"Un giorno dopo l'altro" di Carlo Lucarelli
Questo è un buon giallo dello scrittore bolognese nonchè presentatore del programma televisivo "Blu Notte" Carlo Lucarelli. La storia è quella di un killer maestro nell'arte dei travestimenti, di una giovane poliziotta e di uno studente che lavora part time in un provider. Che cosa unisce questi tre personaggi? Perchè i delitti del killer portano sempre la firma Pit bull? Leggetevi il libro e lo scoprirete.........
martedì 6 maggio 2008
Il diario del viaggiatore italiano - Modena e Pisa
Dopo un paio di settimane di stop il mio tour attorno alle città italiane è ripreso con slancio con le rispettive visite di Modena e Pisa. La prima è una piccola perla emiliana sita a pochi chilometri da Bologna. Una delle cose più belle di Modena è senza ombra di dubbio il Duomo che risplende al centro della Piazza Grande. Capolavoro dello stile romanico, il Duomo di Modena è stato dichiarato patrimonio dell'umanità dall'UNESCO dal 1997 e, all'interno della cripta, si trovano le reliquie di San Giminiano patrono della città. A Modena, inoltre, è presente la famosa Accademia Militare che rappresenta un prestigioso ente universitario militare avente sede nel Palazzo Ducale in Piazza Roma, nel centro storico della città.
Dopo l'Emilia, mi sono recato in Toscana alla volta di Pisa. Quando si parla di Pisa si parla di Piazza dei Miracoli. Nella suggestiva Piazza dei Miracoli è presente uno dei monumenti italiani più conosciuti: la celeberrima "Torre di Pisa". La torre pendente di Pisa è un campanile posto accanto al Duomo di Pisa, sotto al quale il terreno ha leggermente ceduto, facendolo inclinare di alcuni gradi. Per quanto riguarda Pisa bisogna aggiungere che questa ospita il più importante aeroporto della Regione, il Galileo Galilei, ed è sede di ben tre istituzioni universitarie. Arrivederci a presto!
Dopo l'Emilia, mi sono recato in Toscana alla volta di Pisa. Quando si parla di Pisa si parla di Piazza dei Miracoli. Nella suggestiva Piazza dei Miracoli è presente uno dei monumenti italiani più conosciuti: la celeberrima "Torre di Pisa". La torre pendente di Pisa è un campanile posto accanto al Duomo di Pisa, sotto al quale il terreno ha leggermente ceduto, facendolo inclinare di alcuni gradi. Per quanto riguarda Pisa bisogna aggiungere che questa ospita il più importante aeroporto della Regione, il Galileo Galilei, ed è sede di ben tre istituzioni universitarie. Arrivederci a presto!
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