sabato 29 dicembre 2007

Pakistan:tra dolore e rabbia!

Sono giorni drammatici questi.Sono giorni che seguono l'assassinio di Benazir Bhutto.Il Pakistan è nel caos e la situazione si fa via via piu' pesante.Vedo seriamente a rischio le elezioni previste per l'8 di gennaio e non ho idea di come si possa uscire da questo impasse.Il partito della Bhutto accusa l'ex generale Musharraf dell'assassinio della propria leader (di certo ne è- almeno in parte- responsabile per non avere garantito una scorta adeguata all'ex-premier).Quest'ultimo,a sua volta, da la colpa ad Al-Queda dell'organizzazzione e della realizzazione dell'attentato.Uno scarica barile che non fa che aumentare ancor di piu' l'indignazione generale per la morte di una donna dal coraggio straordinario (bisogna dargliene atto) e,a detta di molti,per la morte dell'unica speranza di democrazia in Pakistan.La Comunità internazionale deve intervenire e deve farlo repentinamente.Gli scenari che si sono aperti potrebbero avere un epilogo tragico (non dimentichiamoci del fatto che il Pakistan è dotato di atomica.....) e qualcosa bisogna fare.Un intervento di sola forza,a mio avviso,non è la strada giusta da percorrere e potrebbe portare a conseguenze catastrofiche mutatis mutandis identiche a quelle prodottesi in Iraq con la scellerata guerra degli USA.Credo che la forza non possa nulla senza diplomazia.E' questa che deve spianare una via ai fini della normalizzazione-per quanto possibile-di quanto accaduto nel paese islamico.Finora l'unica autorità riconosciuta in Pakistan è stata quella militare.E' necessario trattare con Musharraf e i suoi anche se questo vuole dire scegliere il male minore (ritengo e spero che nessuno voglia lasciare la guida del Paese a estremisti e terroristi) e non il bene del popolo pakistano.Ma il bene dei pakistani non è possibile senza un accordo.Si riuscirà a stabilizzare il Paese?Quale sarà la linea che verrà adottata da Bush ?La morte della Bhutto influirà sulle prossime elezioni americane?L'Italia potrà giocare un ruolo nella questione?Come si comporterà l'Unione Europea?A questi e ad altri interrogativi solo il tempo potrà dare risposta.

lunedì 17 dicembre 2007

Il diario del viaggiatore europeo:"Aquisgrana (Acheen)"!


Questa volta sono stato nella città piu' occidentale della Germania:Aquisgrana!Fortunatamente ho trovato condizioni climatiche favorevoli a dispetto di quelle che avevo incontrato due settimane prima visitando le cittadine di Ghent ed Anversa.Il cielo limpido ha reso la cornice della località tedesca davvero molto bella ed il freddo secco non mi ha impedito di girare in lungo e in largo.Ho potuto apprezzare la bellissima Cattedrale che fu sede della Corte di Carlo Magno e dove sono conservati i resti dello stesso imperatore franco.Mi sono piacevolmente intrattenuto girovagando tra le numerose bancarelle del bellissimo mercatino natalizio che illuminava con luci fastose il centro cittadino e dove centinaia di persone ridevano amabilmente sorseggiando un buon bicchiere di vin brulè.Posso onestamente dire di aver passato una splendida giornata.Concludo qui questa serie di viaggi compiuti durante questa mia" fase belga".Arrivederci Mannequin Piss!

Nuova rubrica:"Le frasi che mi sono piaciute"

Se cio' che vediamo non è bello, la colpa non è della mano che regge lo specchio.E' del proprietario della faccia - Beppe Severgnini; "Corriere della Sera" del 14/12/07

venerdì 14 dicembre 2007

Quando i "lillipuziani" impediscono il governo (buono o cattivo che sia) dei "giganti".......

Credo la maggior parte di noi sia concorde sul fatto che una riforma della legge elettorale debba essere fatta-caso mai il dubbio è sul come-e che il Governo Prodi, in questo anno e mezzzo di governo,sia stato l'ennesima dimostrazione di come i partitini possano bloccare ogni iniziativa dei "grandi".Questo che abbiamo,secondo il mio modesto giudizio,è un bipolarismo che non funziona.Sono state formate coalizioni con differenze inappianabili al loro interno e cio' ha portato al blocco di qualsivoglia riforma.E' stato concesso troppo potere a partiti che hanno ottenuto piccole percentuali di consensi alle ultime elezioni e che,avendo il coltello dalla parte del manico (mi riferisco alla possibilità di far cadere Prodi in ogni momento), si sentono legittimati ad assurde pretese ed a cambi di rotta repentini.Quando si vincono le elezioni con una maggioranza risicata dovuta al coalizzarsi di realtà assai differenti tra loro l'ingovernabilità è l'unico risultato possibile.Il sistema va cambiato.Nel bene o nel male si deve concedere la possibilità di governare che questo sistema non permette.Francamente non so se la soluzione sia il modello tedesco come molti dicono pero' è indubbio che la riforma deve essere fatta ed alla svelta!

lunedì 10 dicembre 2007

Cina:"Quando calpestare i diritti umani non impedisce il dominio economico"

Con questo post vorrei dedicare una mia personalissima riflessione alla Cina. Trovo indecente il fatto che non ci si riesca ad opporre ai continui soprusi che il gigante asiatico compie. Mi riferisco in particolar modo ai diritti umani e,principalmente,alla questione Tibet. E' inaccettabile l'ingiusto dominio che i cinesi esercitano da lunghissimo tempo nei confronti dei cittadini tibetani.E' inaccettabile che al Tibet non venga riconosciuto il diritto di autonomia e sono inaccettabili le continue minacce che il Governo compie nei confronti di qualsiasi Stato che tenti di ospitarte il Dalay Lama (il 72enne Tenzin Jyatso) in via ufficiale. E' pur vero che tali Stati,invece di inchinarsi al volere di Hu Jintao (Presidente della Repubblica Popolare Cinese),dovrebbero ribellarsi all'idiozia asiatica compiendo cosi' un atto significativo.Un atto che significherebbe schierarsi dalla parte tibetana e dalla parte dei diritti umani.E significherebbe,anche,la possibile perdita di contratti economici vantaggiosi con la Cina......quest'ultima mia considerazione credo sia stata anche la causa del piegarsi, da parte di numerosi Stati, al volere cinese. Difatti è indubbio che la Cina sia diventata nel corso degli anni una potenza economica ad ampissimo raggio. Basti pensare agli accordi stipulati dalla stessa nel continente africano che le ha permesso di diventare uno dei maggiori investitori in Africa pur essendo la minor donatrice. A questo riguardo la Cina ha deciso di applicare una politica con l'Africa a differenza dell'Unione Europea che,da anni orsono,attua una politica per l'Africa.Ritengo opportuno e necessario che con gli africani si tratti da una posizione di parità ed uguaglianza affinchè si possa trarre beneficio reciproco. Considerazioni a riguardo?

martedì 4 dicembre 2007

Putin's rules!

I know the power of Russia and the power of is leader Vladimir Putin.I know it isn't easy to criticate the Government of one of the biggest nation of the world but the world has to do this.We can't tollerate a fake-leader and,above all,we can't allow a fake democracy.During the last election in Russia we saw an example of injustice and despotism.Wladimir Putin continues to governs with his personal rules.He continues to obstacle the democracy and the exercise of it.He continues to establish the most part of the deputies of the Parliament.We have to stop him.We have to help the opposition and Mr. Kasparov.This should be one of the main aim of European Union.U.E. should take position against Putin even if this is hard.I think that Sarkozy-who called Putin to present his congratulation after the swindle-election-made an incredible mistake.Maybe he was drunk during that called or,probably,he thought only to fill his pockets with lot of money........anyway he showed to the world his hypocrisy.I hope the politicians will open their eyes.........i've got some doubts!

lunedì 3 dicembre 2007

Las tres semanas negras de Chavez!

No puedo hacer a menos de alegrarme por el fracaso del Presidente venezuelano Hugo Chavez en el referendum para la reforma de 62 articulos de la Constitucion.Los resultados muestran un Pais dividido en dos partes (50,7% votaron NO y 49,2% SI) pero',la cosa q mas cuenta,es que esta votacion ha sido la primera derrota de Chavez despues de nueve anos.El enemigo de la democracia esta pasando una temporada dificil.Una temporada que empezo hace tres semanas con el famoso "Porque no te callas?" del Rey de Espana Juan Carlos,que ha seguido con el retiro por parte del Presidente colombiano Uribe del poder de mediacion en la cuestion de la liberacion de la Bentacourt (sequestrada hace anos por la FARC) que habria conferido al leader venezuelano una imagen ganadora a nivel internacional y que ha culminado con la derrota de ayer en el referendum.Quizas que eso no sea el comienzo de una nueva epoca y el punto final a la "carrera politica" de Chavez!

Il diario del viaggiatore europero:"Rotterdam e Amsterdam"!


Erano settimane che avevo intenzione di compiere un viaggetto in Olanda e,il passato fine settimana,ci sono riuscito.Sveglia alle 6:30,doccia,vestiti,preparazione zainetto ed eccomi pronto per il Paese dei tulipani.Questo primo di dicembre 2007 non ha lesinato il suo proverbiale freddo ma cio' non mi ha impedito di realizzare i miei scopi.La distanza ricoperta con il treno non è stata eccessiva.Sono arrivato a Rotterdam da Bruxelles in un batter d'occhio.Sceso dal treno sono stato accolto da una splendida giornata.Fredda ma con un piacevole sole a rendere il tutto lucente.Rotterdam è una città portuale.Vi sono palazzoni moderni a specchio e strade di notevole grandezza.Le biciclette sono il mezzo di locomozione preferito da tutti e non è raro vedere sfrecciare pseudo-Bartali lungo le vie.La cosa che mi ha colpito maggiormente è stata l'architettura.Quando mi sono trovato di fronte le celeberrime case-cubo sono rimasto scioccato ed affascinato al tempo stesso.Non capivo come riuscissero a sostenersi e ,soprattutto, non sono riuscito a capire come gli oggetti non piombassero in strada dalle finestre delle strane abitazioni affacciate sul vuoto.Particolari giochi architettonici che mi hanno lasciato basito.Su una di queste sono anche entrato.Una casetta-museo al cui interno ho potuto ammirare una collezione di statuette di personaggi tratti dal libro di Tolkien "Il signore degli anelli".Vicino ai cubi ho trovato uno splendido mercatino colmo d'ogni cosa.Da vestiti a generi alimentari.Da orologi e giocattoli a computer e profumi.Una sorta di "Montagnola bolognese".E' stato bello osservare le varie bancarelle e ascoltare trattative commerciali in Deutch.Da li poi ho deciso di tornare alla stazione centrale della città per dirigermi,nel tardo pomeriggio,ad Amsterdam.Amsterdam:la città di coffie e sex shops!La città dell'Amstel e della casa di Anna Frank.Nella capitale olandese v'è un continuo viavai di gente proveniente da ogni angolo del mondo.Città turistica per eccellenza dove ci si puo' imbattere nella piu' totale perdizione o in aree culturali di notevole bellezza.Il tempo che ho potuto trascorrere in questa "metropoli" è stato ahimè troppo poco.Una giornata scarsa che non è bastata a soddisfare la mia curiosità di viaggiatore incallito.Il red light district (quartiere a luci rosse) era proprio come me lo aspettavo.Pieno zeppo di turisti-uomini e donne dalle età disparate-e di localini erotici.Pieno di finestre dove procaci ragazze offrono ai passanti i loro corpi e di quell'odore di cannabis che si riconoscerebbe lontano un miglio.Ho cenato con un panino al volo al Burger King ed ho proseguito il mio tour per Piazza Danmark.La main square di Amsterdam non mi ha colpito per bellezza.Preferisco personalemente la Plaza Mayor salmantina o la Grand Place brussellense.De gustibus.Lungo il cammino ho trovato un albergo economico e mi sono sistemato alla bene e meglio.La giornata seguente (ieri) non è stata-climaticamente parlando-piacevole come la precedente.Una pioggia torrenziale mi ha tramutato in un pulcino bagnato ed il mio voler girovagare per Amsterdam è diventato una via Crucis.Ciononostante ho ammirato alcuni angoli della capitale olandese ed ho scattato numerose foto.Ho degustato un lemon-the in uno dei tanti coffie-shop e mi sono rilassato mangiando un paio di sandwich.In seguito,scoraggiato dalla pioggia battente, ho deciso di fare rientro a Bruxelles amareggiato per il tempo ostile ma felice per aver compiuto un viaggio che da tempo bramavo.Al prossimo "journey"!