mercoledì 24 agosto 2011

Un grido di libertà

Quando la pressione è forte un regime rischia di saltare. Questo è quello che è successo negli ultimi anni in Nord Africa dove fame, carenza d’occupazione e voglia di libertà hanno dato luogo ad un vero e proprio Tzunami democratico. E’ chiaro: “quando un despota viene destituito v’è il rischio che ne subentri un altro”. Ad ogni modo oggi dobbiamo festeggiare per la caduta di Muammar Gheddafi e già da domani dovremo pensare allo scenario politico che verrà a costituirsi. Dovremo cercare il filo diplomatico in grado di tessere la tela dell’unione. Un unione fatta di rispetto per l’altrui pensiero. Sia esso politico, sociale, religioso od economico. L’uomo va rispettato come tale, indipendentemente dal disaccordo che può venire a crearsi con chi non condivide un’opinione, indipendentemente dal nostro orgoglio. Oggi, però, un grido di libertà risuona splendente nel cielo libico.

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