Erano settimane che avevo intenzione di compiere un viaggetto in Olanda e,il passato fine settimana,ci sono riuscito.Sveglia alle 6:30,doccia,vestiti,preparazione zainetto ed eccomi pronto per il Paese dei tulipani.Questo primo di dicembre 2007 non ha lesinato il suo proverbiale freddo ma cio' non mi ha impedito di realizzare i miei scopi.La distanza ricoperta con il treno non è stata eccessiva.Sono arrivato a Rotterdam da Bruxelles in un batter d'occhio.Sceso dal treno sono stato accolto da una splendida giornata.Fredda ma con un piacevole sole a rendere il tutto lucente.Rotterdam è una città portuale.Vi sono palazzoni moderni a specchio e strade di notevole grandezza.Le biciclette sono il mezzo di locomozione preferito da tutti e non è raro vedere sfrecciare pseudo-Bartali lungo le vie.La cosa che mi ha colpito maggiormente è stata l'architettura.Quando mi sono trovato di fronte le celeberrime case-cubo sono rimasto scioccato ed affascinato al tempo stesso.Non capivo come riuscissero a sostenersi e ,soprattutto, non sono riuscito a capire come gli oggetti non piombassero in strada dalle finestre delle strane abitazioni affacciate sul vuoto.Particolari giochi architettonici che mi hanno lasciato basito.Su una di queste sono anche entrato.Una casetta-museo al cui interno ho potuto ammirare una collezione di statuette di personaggi tratti dal libro di Tolkien "Il signore degli anelli".Vicino ai cubi ho trovato uno splendido mercatino colmo d'ogni cosa.Da vestiti a generi alimentari.Da orologi e giocattoli a computer e profumi.Una sorta di "Montagnola bolognese".E' stato bello osservare le varie bancarelle e ascoltare trattative commerciali in Deutch.Da li poi ho deciso di tornare alla stazione centrale della città per dirigermi,nel tardo pomeriggio,ad Amsterdam.Amsterdam:la città di coffie e sex shops!La città dell'Amstel e della casa di Anna Frank.Nella capitale olandese v'è un continuo viavai di gente proveniente da ogni angolo del mondo.Città turistica per eccellenza dove ci si puo' imbattere nella piu' totale perdizione o in aree culturali di notevole bellezza.Il tempo che ho potuto trascorrere in questa "metropoli" è stato ahimè troppo poco.Una giornata scarsa che non è bastata a soddisfare la mia curiosità di viaggiatore incallito.Il red light district (quartiere a luci rosse) era proprio come me lo aspettavo.Pieno zeppo di turisti-uomini e donne dalle età disparate-e di localini erotici.Pieno di finestre dove procaci ragazze offrono ai passanti i loro corpi e di quell'odore di cannabis che si riconoscerebbe lontano un miglio.Ho cenato con un panino al volo al Burger King ed ho proseguito il mio tour per Piazza Danmark.La main square di Amsterdam non mi ha colpito per bellezza.Preferisco personalemente la Plaza Mayor salmantina o la Grand Place brussellense.De gustibus.Lungo il cammino ho trovato un albergo economico e mi sono sistemato alla bene e meglio.La giornata seguente (ieri) non è stata-climaticamente parlando-piacevole come la precedente.Una pioggia torrenziale mi ha tramutato in un pulcino bagnato ed il mio voler girovagare per Amsterdam è diventato una via Crucis.Ciononostante ho ammirato alcuni angoli della capitale olandese ed ho scattato numerose foto.Ho degustato un lemon-the in uno dei tanti coffie-shop e mi sono rilassato mangiando un paio di sandwich.In seguito,scoraggiato dalla pioggia battente, ho deciso di fare rientro a Bruxelles amareggiato per il tempo ostile ma felice per aver compiuto un viaggio che da tempo bramavo.Al prossimo "journey"!
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