Una nuova estate una nuova vacanza. E' la volta della Croazia a me tanto geograficamente vicina ma, fino ad una settimana fa, mai visitata. Il mezzo prescelto è una nave della compagnia Blueline. Per l'andata riesco ad ottenere una cabina mentre, per il ritorno, c'è solo la disponibilità per un passaggio ponte. Orario di partenza dal Porto di Ancona ore 20.30 per una traversata che troverà il suo lieto fine alle 7.30 del mattino seguente. Arrivo puntuale a destinazione e,appena sbarcato, mi dirigo alla stazione degli autobus per dirigermi a Trogir. La ragione di tale spostamento è una precedente prenotazione all' ostello "Croatia" sito a pochi Km da Trogir nella zona di Seget-Vranjica. In una mezzora raggiungo la Venezia croata che mi stupisce all'istante con la sua bellezza ed intimità. Purtroppo devo rimandare la visita della stessa per prendere un altro autobus e raggiungere l'ostello. Un po' di attesa e ci siamo.
L'accomodation non è affatto male. Posto tranquillo a poche decine di metri da una spiaggetta poco frequentata ed a metà strada tra Trogir e la vicina Primosten: altra località turistico-balneare molto nota. Mangio qualcosa al volo e vado a stendermi come un leone marino nella vicina spiaggia. Un paio d'ore di sonno ed un po' di sole ci volevano proprio. Riposatomi mi è subito ben chiaro che senza un mezzo di trasporto non posso andare da nessuna parte. La fortuna che a volte va in vacanza, questa volta mi assiste sotto forma di un vicino ufficio informazioni turistiche dove non mi è difficile affittare un macchina (Opel Corsa ad esser precisi). Motorizzato e felice mi dirigo al tramonto nella splendida Trogir per godere di una vista meravigliosa e cenare in uno dei tanti ristorantini sul lungomare costellato di Yatch appena attraccati. Pago sulle 80 kuna - poco più di 10euro - un pasto completo composta da bistecca di manzo ai ferri con mostarda, patatine fritte e birrozzo 0,50: che spettacolo! Dopo un gelato al kiwii faccio rientro all'ostello: domani mattina tornerò a Trogir per visitare il posto come merita.
L'accomodation non è affatto male. Posto tranquillo a poche decine di metri da una spiaggetta poco frequentata ed a metà strada tra Trogir e la vicina Primosten: altra località turistico-balneare molto nota. Mangio qualcosa al volo e vado a stendermi come un leone marino nella vicina spiaggia. Un paio d'ore di sonno ed un po' di sole ci volevano proprio. Riposatomi mi è subito ben chiaro che senza un mezzo di trasporto non posso andare da nessuna parte. La fortuna che a volte va in vacanza, questa volta mi assiste sotto forma di un vicino ufficio informazioni turistiche dove non mi è difficile affittare un macchina (Opel Corsa ad esser precisi). Motorizzato e felice mi dirigo al tramonto nella splendida Trogir per godere di una vista meravigliosa e cenare in uno dei tanti ristorantini sul lungomare costellato di Yatch appena attraccati. Pago sulle 80 kuna - poco più di 10euro - un pasto completo composta da bistecca di manzo ai ferri con mostarda, patatine fritte e birrozzo 0,50: che spettacolo! Dopo un gelato al kiwii faccio rientro all'ostello: domani mattina tornerò a Trogir per visitare il posto come merita.
L'indomani mi sveglio di buona lena e mi metto in tenuta da turista con cappellino e digitale compatta per esplorare le bellezze della Venezia croata. La cosa che più mi colpisce è il centro storico dove spiccano la Cattedrale romanica di San Lorenzo, la Chiesa di San Nicola e la Torre dell'Orologio. Scatto numerose foto e mi accorgo di una lieta sorpresa: la zona è coperta da servizio wi-fi e con l'ausilio del mio nokia E-63 riesco a controllare le mie mail senza sganciare una kuna. In tarda mattinata trovo nuovamente ristoro in uno dei locali del lungomare dove bevo un tè freddo per combattere caldo ed afa. Da lì scatto ancora foto per immortalare il vicino Castello del Camerlengo e faccio rientro all'ostello. Pomeriggio spiaggia a go go!
1 commento:
Good evening
Great share, thanks for your time
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