domenica 6 luglio 2014

IQUITOS

Iquitos è una cittadina peruviana che si trova nella "selva", la parte amazzonica del Perù, è da lì che si può partire per navigare il Rio delle Amazzoni e così addentrarsi nella natura più selvaggia. Per arrivare ad Iquitos è necessario prendere un volo dall'aeroporto Jorge Chavez di Lima, personalmente ho viaggiato con la Peruvian Airlines, che consiglio per essere certamente meno cara rispetto alla più nota Lan. Il viaggio è relativamente breve ma il cambio di clima e di atmosfera rispetto alla capitale è radicale. Nella selva il caldo è spesso opprimente soprattutto nei mesi di luglio ed agosto, dove sono presenti piogge torrenziali che non rendono le escursioni agevoli. Il consiglio è quindi di recarsi ad Iquitos nei mesi precedenti, come maggio o giugno (quando si tiene la nota festa di San Juan). Come precauzione è indispensabile il vaccino contro la febbre gialla, bisogna inoltre munirsi di repellente contro gli insetti che nella selva sono onnipresenti. Personalmente ho deciso di non fare la profilassi antimalarica, non l'ho ritenuto necessario, anche alla luce dei possibili effetti collaterali. Ad Iquitos si vive per gran parte di turismo, caccia e pesca. Non è quel che si dice una città ricca, sono presenti poche auto, si gira più che altro coi moto-taxi che potete vedere in foto (Foto 1). Per dormire, in base al rapporto qualità/prezzo, consiglio l'hotel "La Casona". E' un posto pulito, con connessione wi-fi e camere decenti. Per lo shopping sono presenti numerosi negozietti di artigianato locale. I prezzi - così come in tutto il Perù - sono assolutamente accessibili e di molto inferiori rispetto a quelli europei. Un euro vale infatti circa 3.70 Nuevos Soles (la moneta nazionale del Perù). Colpisce ahimè la povertà di tanti ed in particolare il quartiere di Belen, dove la gente vive in catapecchie di legno che poggiano sul fiume. La chiamano la Venezia amazzonica ma vi assicuro che di Venezia non ha proprio un bel nulla. Anche in questo caso le foto esprimono quel che le parole non potrebbero (Foto 2 - 3). Una cosa che consiglio di vedere è la riserva naturale dei lamantini ( c.d. manatì), mammiferi acquatici in via di estinzione che si nutrono principalmente di banane ed insalata, sono molto dolci e fondamentali per la conservazione della biodiversità. Quanto al cibo beh, trovate tutti i piatti tipici peruviani, come il ceviche (pesce crudo), la papa a la huancaina (patate con una salsa particolare e molto buona), arroz con pollo (riso e pollo) e il paiche ovvero l'arapaima che rappresenta una delle più grandi specie di pesci d'acqua dolce al mondo (Vedi Video). Suggerisco di restare ad Iquitos uno od al massimo due giorni e di dedicare il resto del viaggio al Rio delle Amazzoni, alle popolazioni che potete incontrare sulle sue sponde (Foto 11 ) e a piante ed animali ( Foto 5 - 6 - 7 - 8 - 10); stabilendo come base di sosta uno dei numerosi lodge che è possibile riservare direttamente da internet. Qui è dove sono stato io (Foto 4 -9).
Foto 10 - Tucano
Foto 14 - Piante

Foto 11 - Gruppo indigeno degli Yagua

Foto 13 - Piante




Foto 9 - Lodge 
Foto 2 - Belen
Foto 5 - Scimmia
Foto 6 - Pappagalli
Foto 7 - Bradipo

Foto 12 - Rio delle Amazzoni

Foto 8 - Anaconda

Foto 3 - Belen
Foto 1 - Moto Taxi
Foto 4 - Lodge

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