sabato 20 febbraio 2010

Il diario del viaggiatore mondiale: Lima - seconda parte











Rientrato a Lima mi reco nel quartiere di San Isidro. Ho trovato alloggio in un appartamento a pochi metri da Av.Aramburu. Nel quartiere sono presenti "vigilantes" e inferriate alle finestre delle case. A dispetto dell'apparente tranquillità della zona i furti non sono poi così rari ergo ecco spiegata la presenza dei vigilantes e delle inferriate. Il mio alloggio è carino. Divido il trilocale con un ingegnere colombiano simpatico e facciamo presto amicizia. A volte sento un "fischio" provenire dalla strada: sono gli "heladeros". Gelatai muniti di carrettino che fanno notare la loro presenza con uno strano fischietto dal rumore insolito.

Per le strade vedo passare Cluster e Combi (pulmini) e sia il traffico che lo stile di guida sono molto differenti da quelli a cui io ero abituato. Sono stupito dai colori pastello delle abitazioni che rendono ogni "barrio" allegro e brioso. Passeggio per San Isidro cercando di captare ogni sensazione e di imparare lo stile di vita autoctono. Ci sono supermercati e centri commerciali come "Vivanda" e "Metro". Vi sono pure catene di negozi conosciute in tutto il mondo come "Mc Donald" e "Star Bucks". Vicino ai semafori non è raro vedere improvvisati artisti di strada eseguire più o meno bene i loro numeri sperando, poi, nella generosità monetaria degli automobilisti.

Con il trascorrere dei giorni ho la fortuna di visitare il "Circuito magìco del agua". Un parco stupendo dove le fontane ballano a ritmo di musica classica e leggera mentre immagini suggestive illuminano i getti d'acqua danzanti. Provo il "pollo a la braza" con papas fritas y anticuchos (pollo alla brace, patate fritte e spiedini di cuore di vacca) in un posto caratteristico denominato "La granja Azul" situato nella periferia di Lima e mi reco a "Las brisas de Titicaca" per ammirare ballerini e ballerine peruviani esibirsi in danze tipiche della zona di Puno. Che spettacolo!

Concludo la mia permanenza a Lima gustando dell'ottimo pisco nel quartiere di Barranco. Scruto l'oceano e mi lascio cullare dal rumore delle onde. E' tempo di pensare a come trascorrere il mio ultimo fine settimana peruviano. Lo so già: Paracas è la mia ultima destinazione!





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